Dopo l'albero e il presepe, l'addobbo più usato per il Natale sono sicuramente le calze. Che si possegga un camino in casa oppure no, le calze di Natale hanno fatto un ingresso dirompente nelle decorazioni delle feste. Ce ne sono di ogni forma, dimensione e fantasia, che si tratti di un dono per il partner, i figli o, secondo l'ultima tendenza, per i propri animali domestici. Perfette per decorare il caminetto ma anche le scale, il balcone o la finestra, come quadretti alle pareti o sotto l'albero, le calze di Natale sono un addobbo ideale per creare un atmosfera magica in occasione delle Feste.

Indipendentemente dal proprio stile di arredamento natalizio, la calza è un addobbo per tutta la famiglia. Che sia di velluto, plaid, di maglia, di patchwork, di pelo o di di feltro, le calze di Natale sono un vero e proprio must di Natale. Di varie dimensioni, materiali e fantasia, la tradizione prevede che ogni calza di Natale venga indicata con il nome del destinatario. L'ultima tendenza è quella di assegnare una calza anche per i propri animali domestici in modo che possano davvero rappresentare tutti i membri di una famiglia. Generalmente le calze di Natale vengono esposte, vuote, insieme a tutte le altre decorazioni natalizie prima di Natale per poi essere riempite in occasione dell'Epifania. Sul contenuto, come per materiale, posizione e dimensione, non esiste una regola. Per alcuni le calze di Natale vanno riempite di leccornie in occasione dell'Epifania, per altri possono contenere giocattoli, gioielli e qualsiasi altro regalo ci si sente di fare. La posizione delle calze può variare: se si ha la fortuna di avere un caminetto in casa sarà quello il luogo più adatto per esporre la decorazione; le scale, la finestra, il balcone o il termosifone sono altri posti in casa dove si possono appendere le calze di Natale. C'è persino chi ha pensato di farne dei quadretti da appendere le pareti per decorare casa in modo originale durante le Feste natalizie.

Sull'origine della tradizione delle calze di Natale esistono varie ipotesi e leggende. La storia più diffusa vorrebbe che Santa Klaus, intenerito dalle condizioni di povertà di un padre di tre figlie che temeva di non poterle far sposare a causa delle sue ridotte possibilità, scese dal camino e riempì di monete d'oro le calze delle donne appese ad asciugare davanti al caminetto. Al risveglio le tre sorelle trovarono l'inaspettato dono e il padre si rasserenò per il loro futuro. Un'altra leggenda riguarda anche l'uso delle arance, mandarini e clementine che alcuni fanno all'interno delle calze di Natale. Sembra che tale contenuto sia dovuto all'associazione tra la brillantezza dell'oro delle monete con l'arancione degli agrumi. Piene di frutta, dolci, monete o regali, le calze di Natale restano un simbolo indiscusso delle Feste.