Serpentine Pavilion designed by Selgascano; Photograph © Iwan Baan
in foto: Serpentine Pavilion designed by Selgascano; Photograph © Iwan Baan

Londra dà il benvenuto all'estate con l'inaugurazione del Padiglione della Serpentine Gallery, uno degli eventi più attesi dal mondo dell'architettura e del design internazionale. Da quando l'evento è stato promosso nel 2000 dalla Direttrice della Gallery, Julia Peyton-Jones, il Serpentine Pavilion è diventato un sito internazionale di sperimentazione architettonica senza eguali, presentando strutture temporanee disegnate da alcuni dei più grandi architetti del mondo, tra cui Peter Zumthor nel 2011; Frank Gehry nel 2008; Rem Koolhaas e Cecil Balmond, con Arup, nel 2006; Oscar Niemeyer nel 2003; Daniel Libeskind con Arup nel 2001 e Zaha Hadid, che progettò il Padiglione inaugurale nel 2000, affermandosi inoltre come uno dei dieci siti architettonici e di design più visitati del mondo. Quest'anno ricorrono i 15 anni dall'inaugurazione del primo Padiglione della Serpentine Gallery che si conferma un evento iconico nella storia dell'architettura mondiale.

Il Padiglione della Serpentine Gallery 2015 è stato disegnato da Selgascano, il duo spagnolo costituito da José Selgas e Lucía Cano, che, ispirati dal modo in cui le persone si muovono a Londra, specialmente dal flusso metropolitano della città, ha ideato una struttura amorfa, poligonale, costituita da una doppia parete di pannelli traslucidi in polimero e tessuto multicolore che avvolgono l'intero padiglione. Proprio come il flusso caotico che caratterizza Londra, i visitatori possono entrare ed uscire dalla struttura attraverso diversi punti, passando per un corridoio segreto tra l'esterno rigoglioso di Hyde Park e l'interno colorato del Padiglione che confluisce in uno spazio centrale dove saranno accolti diversi eventi pubblici durante tutta l'estate londinese. Il Padiglione della Serpentine Gallery 2015, sponsorizzato da Goldman Sachs, aprirà al pubblico a partire dal 25 giugno 2015 e visitabile fino ad ottobre 2015. "Quando la Serpentine ci ha invitato a progettare il Padiglione, abbiamo cominciato a pensare a che tipo di struttura fosse necessaria e quali materiali dovevano essere usati in un Royal Park di Londra. Queste domande, mescolate con i nostri interessi architettonici e la consapevolezza che il progetto avesse bisogno di connettersi con la natura e sentirsi parte del paesaggio, ci ha fornito un concetto basato sulla pura esperienza del visitatore", spiegano gli architetti del Serpentine Pavilion 2015, gli stessi che hanno progettato uno degli uffici più belli del mondo immerso nel bosco, "Abbiamo cercato un modo per permettere al pubblico di sperimentare l'architettura attraverso semplici elementi: struttura, luce, trasparenza, ombre, leggerezza, forma, sensibilità, cambiamento, sorpresa, colore e materiali. Abbiamo quindi progettato un Padiglione che incorporasse tutti questi elementi. Le qualità spaziali del Padiglione sono evidenti solo quando si accede nella struttura e ci si trova immersi in essa. Ogni ingresso consente un percorso specifico nello spazio, caratterizzato da colore, luce e forme irregolari con volumi sorprendenti. Noi eravamo anche ben consapevoli dell'anniversario del Padiglione… La struttura quindi doveva essere – senza assomigliare ai precedenti Padiglioni – un omaggio a tutti loro e un omaggio a tutte le storie raccontate all'interno di tali progetti".