I 10 migliori germogliatori

I germogliatori sono dispositivi utili a far germogliare qualsiasi tipo di seme: dai brolli alle cipolle, passando per l’avocado, potrete far crescere in casa qualsiasi alimento ritenete poter essere utile alla vostra dieta. In questo articolo, troverete una selezione dei migliori germogliatori in vendita al momento, più o meno tecnologici e con diverse capienze.
A cura di Quale Compro Team

I germogliatori sono attrezzi adatti alla germogliazione dei semi. Consentono di coltivare qualsiasi tipo di seme in casa propria, senza dover usare concimi, pesticidi e altri trattamenti dannosi alle coltivazioni e all'organismo. Solitamente, infatti, i semi piantati sono ad uso alimentare. Rucola, cipolla, ravanelli, fagioli, avocado, lenticchie, soia: potrete prendervi cura voi stessi di tutto ciò che rientra nella vostra dieta, assicurandovi di portare in tavola cibi sani e nutrienti.

Sapere di avere acquistato il miglior germogliatore è importante, per essere certi di non disperdere alcuna proprietà nutritiva; è proprio durante la germinazione, infatti, che si sviluppano le sostanze nutritive più importanti, come le proteine, le vitamine e i sali minerali e si corre il rischio che proliferino batteri e muffe. Per questo motivo, prima di mettere mano al portafiglio, è bene conoscere le diverse tipologie esistente e valutare tutte le differenze.

La distinzione principale è quella tra i germogliatori manuali e i germogliatori automatici. I germogliatori manuali sono economici e facili da trasportare, ma bisogna poi occuparsi personalmente dell'irrigazione delle piante. I più affidabili sono quelli in vetro o in terra di Siena, ma sono molto diffusi anche quelli in tessuto e in plastica. I germogliatori automatici hanno un costo maggiore e possono essere un po' più pesanti, ma si prendono cura dei semi piantati in totale autonomia e sicurezza.

I migliori germogliatori manuali e automatici

Quali sono i migliori modelli di germogliatori in circolazione? Noi abbiamo pensato di aiutarvi a scegliere proponendovi una prima selezione. La scelta è ricaduta sugli utensili venduti al miglior rapporto qualità/prezzo, quelli più ricercati dagli utenti, quelli più versatili e quelli più pratici da trasportare. Ce ne sono di tutti i tipi: in plastica, in stoffa, in vetro e in terracotta.

Eschenfelder System III

Il primo prodotto che vi presentiamo è il germogliatore in vetro Eschenfelder System III, suddiviso in tre contenitore da 750 millilitri di capienza ciascuno. I barattoli sono poggiati su un supporto color antracite, che può essere appeso alla parete, nelle vicinanze della luce, e che è dotato di scolo per l'acqua. Il tappo è realizzato in lega di alluminio. Nella confezione è presente anche un sacchetto con semi da piantare. Data la presenza dei fori sul tappo e dello scolo sulla base del supporto, è possibile utilizzare i contenitori per una quantità contenuta di semi, anche se non troppo secchi e bisognosi di grandi quantità di acqua.

Gefu GE18910 Bivita

Se la soluzione in vetro non vi dispiace, ma non avete bisogno di più contenitori, una valida alternativa potrebbe essere il germogliatore Gefu GE18910 Bivita, provvisto di un cestello unico; ha dimensioni compatte e una base ben ventilata. È pensato per chi è deciso a colvitare in casa erba medica, fagioli Mungo, ravanelli, ceci, grano e lenticchie. La cupola in vetro garantisce una buona luminosità da tutte le angolazioni. Può contenere piccole quantità di semi per volta ed è quindi perfetto per chi vive da solo o non deve cucinare per troppa gente. Misura 13 x 13 x 18,8 centimetri.

Geo By Bavicchi

Chi possiede un giardino vorrà valutare sicuramente un modello in terracotta. A tal proposito, vi consigliamo il germogliatore in terra di Siena dello  Geo By Bavicchi. Si sviluppa in verticale e si compone di tre ripiani, più la base. Ogni piano ha forma esagonale e può essere avvicinato e allontanato in base alle zone di luce ed ombra che si vogliono creare e al ricircolo d'aria che si vuole creare; in questo modo, sarà possibile coltivare diversi tipi di germogli mantenendo per ognuno le giuste condizioni climatiche. Sotto la base sono posti dei rialzi che garantiscono stabilità all'utensile.

Geo TZZ0870

Tra i marchi più apprezzati in fatto di utensili per il giardino c'è la Geo. Il germogliatore Geo TZZ0870 Plus è realizzato in plastica alimentare ed è leggero e facile da trasportare, anche in uno zaino. È composto da tre cestelli e una feritoia raccogliacqua.  Date le sue dimensioni e lo spazio tra un cestello e l'altro, e considerando quanto crescono i semi in fase di germogliazione, si consiglia di utilizzarlo per piantare semi molto piccoli. È disponibile in plastica trasparente verde. La base di ogni cestello è dotata di fori, per evitare il ristagno e formazione di muffe e mucillagine.

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Geo TZZ0933

Alla stessa azienda produttrice appartiene anche il modello Geo TZZ0933, realizzato in terra di Siena. Misura 19 x 19 x 31 centimetri e dispone di tre cestelli, più una base per la raccolta dell'acqua. La sua innovazione sta nella funzione giorno/notte, che consente di spostare i cestelli in base alla luce e all'ombra necessarie per la crescita dei vegetali e per garantire il giusto grado di umidità all'interno degli ambienti. Sotto la base sono posti dei rinforzi, che garantiscono maggiore stabilità. Nella confezione è compreso anche un coperchio. Chi ne ha già fatto uso lo apprezza anche per il design elegante e raffinato.

Henmi

Se volete fare un regalo simpatico a chi ama sfiziarsi in cucina con ricette dal gusto un po' esotico, potreste valutare il germogliatore di Henmi, progettato esclusivamente per la germogliazione casalinga dell'avocado. Nella confezione troverete tutto l'occorente per coltivare e prendervi cura del vostro frutto. Il vaso in cui coltivare il seme è realizzato in plastica abs, leggera e facile da spostare. Il kit è facile da utilizzare, può essere utile anche per avviare i bambini al giardinaggio e permettergli di trascorrere il pomeriggio diversamente, avvicinandosi alla natura. Può essere sistemato in casa o in giardino.

GermoglioSì

Se state cercando un contenitore capiente, ma al tempo stesso maneggevole, potete valutare il germogliatore di GermoglioSì. Questo modello è realizzato in plastica e dispone di quattro cestelli più un raccoglitore d'acqua posto alla base. È compatibile anche con i semi mucillaginosi, senza dover aggiungere reti o fori per lo scolo dell'acqua. SI può utilizzare per le lenticchie, per i fagioli e per la soia, ma anche per il riso e per i frutti più piccoli. Può essere lavato in lavastoviglie. Nella confezione è presente anche una spazzola per la pulizia del contenitore dopo aver rimosso i germogli.

Opengarden in vetro

Tra i modelli più apprezzati del momento c'è anche il germogliatore in vetro di Opengarden. È composto da una ciotola unica, compatibile con tutti i microsemi; è l'ideale per chi non vuole variare molto spesso le coltivazioni e ha bisogno di quantità limitate, per una o due persone al massimo. Il vetro di cui si compone è leggero e facile da maneggiare e trasportare. Può essere sistemato sia in un ambiente interno che in un ambiente esterno, a seconda dello spazio a disposizione. Nella confezione potete trovare anche delle bustine di semi in omaggio, per cominciare la coltivazione fin da subito.

Tribest Freshlife 3000

I più tecnologici apprezzeranno il germogliatore automatico Tribest Freshlife 3000. Misura 25.4 x 25,4 x 36,6 centimetri ed ha un contenitore unico molto capiente, al quale è possibile agganciare fino a tre cestelli aggiuntivi, non compresi nella confezione, ma disponibili presso lo stesso rivenditore. Il motore può essere regolato in modo da modificare la pressione dell'acqua. Spostando l'interruttore su ON, si attiverà l'irrigazione, che si avvierà automaticamente ogni venticinque minuti circa. Nella confezione è compresa anche una prolunga. I consumi elettrici sono particolarmente irrisori.

Germogliamo

L'ultimo prodotto presente in questo listato è il germogliatore di Germogliamo. Si tratta di un contenitore unico circolare, realizzato in vetro. Ha un design compatto e può essere sistemato sia in casa che in giardino; alcuni degli utenti lo hanno posizionato al centro del tavolo, per abbellire la cucina con la natura. Il rivestimento interno del vetro previene la formazione di muffe e la proliferazione di batteri, mentre la rete posta sulla base permette lo scolo dell'acqua; per questo, è perfetto anche per i semi mucillaginosi. Gli utenti apprezzano la qualità dei materiali e il prezzo contenuto.

Come coltivare i germogli: le fasi

Per poter ottenere verdure, frutti e legumi maturi e di qualità, è bene seguire in maniera precisa tutte le fasi della germinazione.

La prima cosa da fare è versare nel contenitore la giusta quantità di semi. Per calcolare quanti ne servono, tenete conto dell'aumento di volume dei semi in fase di germogliazione. Generalmente, il volume di un seme cresce di almeno quattro volte.

Il secondo passaggio da fare riguarda l'acqua: lasciate i semi a mollo per circa 12 ore. Successivamente, rimuovete l'acqua e posizionate i semi nei cestelli del germogliatore. Irrigare bene e spesso i semi è importante, affinchè non si secchino. Il rischio è quello che non germoglino come dovrebbero e non diano i frutti sperati.

Una volta inseriti nell'apposito contenitore, i semi cominceranno a germogliare in una settimana circa: tutto dipende dal tipo di seme che avete deciso di utilizzare. Ricordatevi di bagnare i semi con l'acqua almeno due volte al giorno. Per velocizzare il processo, rivolgete i semi verso il sole e manteneteli ad una temperatura costante compresa tra i 20 e 28 gradi.

Quando vedrete spuntare le prime foglie, potrete decidere se consumare immediatamente i germogli o se conservarli in frigo. Messi in fresco, i germogli possono continuare a crescere per circa 2 settimane, a patto che si continui ad innaffiarli almeno una volta al giorno.

Germogliatori manuali e germogliatori automatici

Non tutti i germogliatori in vendita sono uguali. La distinzione principale è quella tra germogliatori manuali e germogliatori automatici.

I germogliatori manuali sono consigliati per i semi in cui tende a formarsi la mucillagine, come la chia, la rucola e il lino. Essendo manuali, infatti, il livello dell'acqua è sempre sotto controllo e non si rischia di rovinare il lavoro.

I germogliatori automatici sono provvisti di un meccanismo attraverso il quale l'acqua viene erogata senza nessun intervento esterno. Sono perfetti per i semi particolarmente secchi e spessi, che hanno necessità di essere irrigati frequentemente, come la soia, i cereali e le lenticchie.

Dove comprare i semi

Trovare i semi da piantare è più semplice di quanto si possa pensare. Potete trovare sacchi e confezioni in vendita al supermercato o nei vivai, ad esempio. In alternativa, potete fare una ricerca su internet: molti sono i siti e-commerce specializzati nel settore.

Ma non è tutto. Se siete degli esperti pollici verdi, potete piantare i semi recuperati dai frutti e dagli ortaggi che avete consumato e ripiantarli. In questo modo, risparmiate e non sprecate qualcosa che avete già a portata di mano.

Come scegliere il migliore germogliatore

Per poter scegliere il germogliatore più adatto alle proprie esigenze bisogna tenere in considerazione diversi fattori. Per prima cosa, bisogna considerare attentamente i materiali; ma non è tutto. Bisogna valutare anche la capienza del contenitore, la trasportabilità e le sue dimensioni, tenendo a mente lo spazio a disposizione e il tipo di dieta alimentare che si vuole seguire.

Materiali

I germogliatori possono essere costruiti con diversi materiali. Eppure, non è vero che uno vale l'altro: alcuni potrebbero ostacolare la germogliazione dei semi.

I germogliatori in vetro hanno dimensioni compatte e sono poggiati su una base in legno o in metallo. Sono ideali per chi vuole piantare semi abbastanza secchi, bisognosi di poca acqua, perchè, con questo materiale, è più facile che si crei l'effetto ristagno. Inoltre, non essendo particolarmente capienti, sono pensati per pochi grammi semi. Il loro design si abbina con arredamenti esterni, ma anche con arredamenti interni.

I germogliatori in terra di Siena sono tipici contenitori da terrazzo o da giardino. La terracotta aiuta a mantenere costante il grado di umidità all'interno del contenitore. I cestelli in terracotta possono essere manovrati in modo da creare sia zone di luce che zone di ombra, a seconda dei semi da piantare. Inoltre, i fori alla base dei cestelli evitano che l'acqua ristagni e si crei la mucillagine.

I germogliatori in plastica alimentare sono BPA free e non contaminano i vegetali. Sono realizzati in modo tale da garantire il drenaggio dell'acqua, ma anche un buon ricircolo d'aria, che previene la formazione delle muffe. La plastica non solo è econimica, ma è anche leggera e facile da trasportare, in modo da poter spostare il contenitore alla luce e nei luoghi più asciutti della casa anche in base ai cambiamenti climatici esterni.

I germogliatori di stoffa hanno la forma di un sacchetto e sono provvisti di lacci laterali, che consentono di appenderli alla finestra o di legarli alla ringhiera del balcone. Non sono molto capienti e sono pensati per contenere piccole quantità di semi, ma si trasportano facilmente. Si consiglia di utilizzarli per coltivare semi abbastanza secchi e bisognosi di piccole quantità di acqua.

Prima di scegliere il modello più adeguato alle vostre esigenze, riflettete bene su quali sono i semi che pensate di piantare più spesso, in quali quantità e a quali condizioni.

Numero dei cestelli e capacità

Esistono germogliatori più capienti e altri meno capienti. Tutto dipende dalla quantità di germogli che volete ottenere. Se volete piantare piccole quantità di semi alla volta, allora sarà sufficiente un utensile da giardino con un unico cestello. Se, invece, avete bisogno di grandi quantità di germogli, allora preferite i modelli più capienti. I germogliatori in terracotta, ad esempio, possono essere composti anche da 5 cestelli.

Tenete a mente che più cestelli avete a disposizione, più saranno variegate le tipologie di semi che potrete piantare contemporaneamente.

Trasportabilità e dove collocarlo

Non tutti i germogliatori sono facili da trasportare. Gli utensili in terracotta o con la base in legno sono sicuramente quelli più pesanti, anche perché pensati per avere più cestelli.

Se cercate un modello da poter portare con voi anche in viaggio, dovete orientarvi verso i modelli in stoffa e quelli in plastica, piccoli, ma particolarmente pratici.

Dove collocarlo

Gli amanti dei giardini e dei terrazzi, vorranno senza dubbio acquistare un modello in terra di Siena. Se volete darvi al giardinaggio casalingo, ma non possedete spazi aperti adeguati, però, potete valutare i modelli in plastica o in stoffa, perfetti da collocare all'interno di un appartamento.

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