Fabbriche di Careggine, in Toscana, è uno dei tanti e piccoli paesi fantasma del territorio italiano ma ha una caratteristica unica che lo differenzia da tutti gli altri luoghi abbandonati e degradati del Paese: non può essere visitato, perché è sommerso nelle acque del Lago artificiale di Vagli e riemerge solo una volta ogni dieci anni o anche di più. Questo paesino di origine medievale della Provincia di Lucca è scomparso sotto oltre 35 metri di acqua negli anni '40 a seguito della costruzione di una diga e rivive solo in occasione di lavori di manutenzione della diga quando attira migliaia di turisti e visitatori che non hanno dimenticato il villaggio di Fabbriche di Careggine. I prossimi lavori di manutenzione sono previsti per il 2021.

La storia di Fabbriche di Careggine, paese sommerso

Fabbriche di Careggine è un paesino di origini medievali della Provincia di Lucca, in Toscana, che oggi non esiste più. Fu fondato nel XIII secolo da una colonia di fabbri ferrai bresciani che lavoravano il ferro dal Monte tambura. Sotto gli Estense Fabbriche di Careggine raggiunse la sua massima espansione e splendore tanto da essere destinato a diventare uno dei massimi fornitori di ferro dello stato dal 1755 quando fu costruito il mulino e la Via Vandelli che attraversava il Torrente Edron. Con la chiusura di tale via mercantile, il paese abbe un primo periodo di declino che fu seguito da una ripresa agli inizi del ‘900 quando fu costruita una piccola centrale idroelettrica sull'Edron.

Nel 1947, la società Selt-Valdarno, diventata poi Enel, fece costruire una diga, alta 92 metri e in grado di contenere 32.000.000 m3 di acqua, che modificasse il flusso del Torrente Edron in modo da creare un bacino idroelettrico. Gradualmente la diga ha generato la formazione del Lago artificiale di Vagli che ha sommerso alcuni borghi della zona, tra i quali Fabbriche di Careggine, all'epoca abitato da 146 persone in appena 31 case. Da allora, solo quando il lago viene svuotato per lavori di manutenzione, l'antico borgo medievale riemerge, con il suo campanile e le case di pietra dando vita ad un evento che incuriosisce il mondo intero.

Perché Fabbriche di Careggine riemergerà nel 2021

È ufficiale la notizia che il paese sommerso di Fabbriche di Careggine riemergerà dalle acque del lago di Vagli nel 2021. A darne un primo annuncio era stata Lorenza Giorgi, figlia dell'ex sindaco di Fabbriche di Careggine, su sul profilo Facebook: "Vi informo che da fonti certe so che il prossimo anno, nel 2021, verrà svuotato il lago di Vagli.", scrive Giorgi, "L’ultima volta è stato svuotato nel 1994 quando mio padre era sindaco e grazie al suo impegno e alle numerosissime iniziative che, con fatica, era riuscito a mettere in piedi in una sola estate il paese di Vagli ha accolto più di un milione di persone. Nel 1994 mio padre mi racconta che fu difficile attirare un così grande numero di persone e che tutto fu fatto senza oneri a carico dell’amministrazione (oltre a quelli di ordinaria rappresentanza di un piccolo comune). Mi auguro che il prossimo anno, forti della passata esperienza di cui tutti hanno un bellissimo ricordo e con l’aiuto dei social network, si riesca a ripetere e superare il grande successo, con altrettanta oculatezza".

Anche l'Enel conferma la notizia: "Per quanto riguarda il recupero del villaggio delle Fabbriche di Careggine, un protocollo d'intesa è attualmente in fase di formalizzazione tra il nostro Gruppo e il comune di Vagli di Sotto per sostenere il "Progetto Essere 2020 – Vagli "," secondo quanto riferito da un portavoce dell'Enel a Fox News in una e-mail. "Verrà avviato un gruppo di lavoro per determinare la fattibilità del progetto. A breve seguiranno comunicazioni ufficiali.". È da 27 anni che il paesino di Fabbriche di Careggine non riemerge. Nel 2016 si era diffusa la notizia che il Lago sarebbe stato svuotato ma poi la decisione è stata rinviata e adesso tutti aspetteremo il 2021 per rivedere questo piccolo gioiello di epoca medievale.