Spesso si pensa che per arredare una città basta qualche albero e due panchine ignorando completamente che per rendere uno spazio vivibile necessiterebbe un vero e proprio progetto urbanistico, e gli architetti-paesaggisti lo sanno bene. Ma a volte capita di imbattersi in città dove al pubblico viene destinata una fondamentale attenzione da parte dell'amministrazione pubblica e l'arredo urbano diventa un'occasione per sperimentare soluzioni innovative o progetti artistici. Si diffondono così in sempre più città del mondo elementi pubblici, come panchine, cassonetti e cestini che non si limitano alla loro funzione ma possono diventare oggetti d'arredo urbano: abbiamo visto ad esempio i cassonetti dell'immondizia a Roma trasformati in opere di street art, i cestini raccogli chewing-gum per il riciclo o le panchine auto-pulenti; e in giro per il mondo esistono tanti progetti urbani che diventano bellissimi elementi di arredo urbano.

Possono essere giganti, piccole, a forma di albero o fatte con materiali riciclate, le panchine pubbliche diventano sempre più elementi d'arte all'interno delle città. A volte di creazione spontanea, altre volte commissionate dalle amministrazioni stesse, le panchine pubbliche posso diventare oggetti d'arredo urbano capaci di abbellire un luogo degradato o creare una vera attrazione turistica in città. Ci sono quelle create con enormi matite o riutilizzando vecchi skateboard, quelle che sembrano fuoriuscire dalla pavimentazione e quelle che invece assomigliano a rami di albero intrecciati ad arte, quelle che servono per sedersi ma anche come rastrelliere per biciclette e quelle create riciclando vecchie valigie di pelle, quelle ironiche, eco-sostenibili, futuristiche o quelle artistiche, ecco le panchine pubbliche più originali in giro per il mondo