Se è vero che un umidificatore è molto utile da avere in casa ed è facile da utilizzare, è anche vero che c'è bisogno di manovrarlo con cura e pulirlo in maniera precisa, affinché possa svolgere il suo dovere al meglio. Solo se mantenuto sempre pulito, infatti, l'umidificatore potrà garantirvi di respirare aria sana.

Tra i migliori umidificatori sul mercato ci sono gli umidificatori ad ebollizione, gli umidificatori ad ultrasuoni e gli umidificatori ed evaporazione. Sicuramente, è più semplice pulire un umidificatore a nebbia che calda che un umidificatore a nebbia fredda. Questo perché, essendo completamente a secco, un umidificatore a nebbia fredda è maggiormente predisposto al depositarsi di polvere e batteri, che potrebbero poi essere potenzialmente inalati.

Comunque, niente paura. Pulire un umidificatore è davvero molto semplice.

Per prima cosa, va pulito il filtro. Generalmente, per pulire in maniera efficace il filtro di un umidificatore, è consigliato utilizzare l'aceto, che agisce contro eventuali accumuli dannosi. Prima di utilizzare l'aceto, però, è necessario passare all'interno del filtro una spazzola a setole morbide, per rimuovere eventuali residui. L'aceto provvederà poi a disinfettare.

Una volta pulito bene il filtro, si passa alla pulizia del serbatoio. Per pulire a fondo la tanica dell'umidificatore bisogna utilizzare la candeggina. Dopo averla fatta agire per un'ora, bisogna rimuoverla con un panno imbevuto di acqua ossigenata e poi risciacquare sotto l'acqua. Fate attenzione il risciacquo sia fatto per bene, onde evitare di respirare poi l'odore della candeggina, anch'esso nocivo.

L'ultimo passaggio riguarda eventuali aggiunte di profumazioni o oli essenziali: assicuratevi che gli odori non si mischino, prima di cambiare la profumazione pulite per bene il serbatoio.

Certo, quella che vi abbiamo esposto potrà sembrarvi una procedura di pulizia non immediata, ma è sicuramente la più efficace per evitare di imbattersi in qualsiasi granello di polvere o agente nocivo.