Pam and Paul’s House – Craig Steely Architecture
in foto: Pam and Paul’s House – Craig Steely Architecture

L'attuale emergenza da COVID19 sta costringendo tutti ad una quarantena forzata in casa senza precedenti. Sempre più persone al mondo sono costrette all'isolamento domestico, così la casa diventa l'unico polo attrattivo nelle vite di tutti e stare bene nei propri spazi abitativi risulta fondamentale. E dal proprio divano di casa o dal letto l'unica cosa che resta per stare meglio è, oltre fantasticare sicuramente su dove andremmo e cosa faremmo una volta finita la quarantena, immaginare come potremmo stare meglio a casa, cosa ci potrebbe fare più felici. Da divani giganteschi nel pavimento a tavoli con sedie simili ad altalene, da sale cinema a grandi tappeti elastici, ecco alcuni design che renderebbero migliore la nostra quarantena.

Divani e scrivanie

Sicuramente la quarantena di qualcuno è più piacevole di quella di altri. Ad esempio chi vive nella Pam and Paul's House probabilmente trascorre le giornate di isolamento domestico con qualche comodità in più. La casa progettata dallo studio di architettura Craig Steely Architecture in California dispone infatti di ampi spazi vetrati dove il paesaggio naturale circostante sembra entrare all'interno dove gli abitanti possono godere, tra l'altro, di un enorme divano letto compreso nel pavimento del soggiorno dove rilassarsi e stare bene. E se per caso ci fosse necessità di fare smart working, un'area lavoro è stata compresa in un ambiente a doppia altezza dove la scrivania fuoriesce dalla pavimentazione ed è rivolta verso un'enorme vetrata con vista mozzafiato della natura attorno.

Tavoli e letti

Christopher Duffy ha progettato un tavolo da pranzo con sedie come altalene. Pensato per il marchio di design britannico Duffy London, il tavolo, che può essere usato anche come postazione di lavoro da casa, è sicuramente un arredo che renderebbe la quarantena di tutti più divertente. La parete della casa della Famiglia Funkis diventa una comoda alcova per chiunque voglia approfittarne, per leggere, ascoltare musica, rilassarsi o addormentarsi. L'idea è stata quella di creare una nicchia nel muro da trasformare in uno spazio confortevole per il benessere della famiglia.

Endnu en weekend er snart omme 🥳 . Vigga og jeg tager en slapper i alkoven, hun er træt efter en god MGP-fest igår, og jeg synes også, det har været en weekend med knald på. Længe leve vores alkove, sådan en burde alle eje 🤩 . God søndag derude ❤️ #mitinspo #livingroom #living #livingroomdecor #home #bolig #bobedre #e_bolig #dream_interiors #inspohome #house #newhouse #indretning #boliginteriør #style #nordiskehjem #interior #denmark #scandinavia #interiordesign #interior125 #alkove #skandinaviskehjem #nordiskehjem #boligstyling #boliginspiration #interior_deluxe #nordicliving #nordichome #boligpluss #interiores @interior_delux @ourluxuryhome @ig_interiors @trineroed @nordichomestyle @myinterior @dreaminteriors @nordiskehjem @interior4you1 @your_interior_inspiration @white.interior1 @boligpluss @rum_id @home.interior1

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Reti da lettura

I più piccoli ameranno sicuramente la soluzione pensata dallo studio di creativi Playoffice che ha progettato la "rete da lettura" per una stanza biblioteca di una famiglia. Questa rete viene sospesa ad una certa altezza da terra, tra gli scaffali della biblioteca, così da avere sia un luogo dove rilassarsi tra i libri e sia dove leggere in alta quota: "La sfida era di far rallegrare i bambini della famiglia usando questo spazio, che fino ad ora aveva imposto loro un rispetto eccessivo. Era obbligatorio rispettare pienamente l'architettura e la decorazione originali. Infine, non vi furono intercessioni nell'uso che gli adulti fanno della biblioteca.", spiegano i progettisti, "Con queste condizioni scegliamo di far galleggiare i bambini. Abbiamo posizionato una rete di 21 m2 che utilizza la ringhiera della galleria superiore e la scala per ancorarsi senza una sola vite, trapano o tenditore, solo corda. La solennità dell'ambiente compensa il desiderio di saltare e sguazzare tra i capitoli".

Letti e cinema

L’architetto spagnolo Pia Mendaro Lamberri ha realizzato a Madrid la casa dei sogni della sua amica, l’artista Clara Cebrian. Chiamata ‘Topo’s Shed’, l’originale abitazione studio è un cubo perfetto di 10 metri per lato dove tutti gli arredi sono progettati su misura con un letto sospeso al soffitto. Per chi invece ha molto spazio in casa può pensare di trasformare una stanza in una sala da cinema comoda con grandi letti proprio come quella del Cinema Pathé in Svizzera che permette la visione da comodi letti matrimoniali anziché dalle solite scomode poltrone da cinema.