Già nel 2010 il direttore del magazine Wired, Chris Anderson, nel suo saggio, "Gli atomi sono i nuovi bits", sosteneva: "La cultura digitale dopo aver rivoluzionato il mondo dei bit e quindi l'editoria, la musica e i video attraverso Internet, ora sta per trasformare il mondo degli atomi, quindi degli oggetti fisici". Così la stampante 3D rappresenta un ulteriore rivoluzione che è destinata a cambiare per sempre la vita di tutto e il nostro futuro. Dal villaggio sostenibile alla moto, dalla casa al padiglione nel deserto, con le stampanti 3D ormai si riesce a costruire di tutto e molti di questi progetti contribuiranno sicuramente a cambiare il mondo.

La prima casa 3D

La startup ICON ha ideato una stampante 3D che è in grado di realizzare un'abitazione in 24 ore ad un costo accessibile. La casa di ICON misura 60 metri quadrati, costa meno di 4.000 e rappresenta un'opzione duratura e valida per affrontare la carenza di alloggi nel mondo. "Grazie alla robotica avanzata e ai materiali all'avanguardia,” spiega Jason Ballard, uno dei co-fondatori di ICON, “siamo in grado di fornire soluzioni sostenibili ad alcune delle questioni più urgenti del nostro mondo, compresa la pandemia di senzatetto nei paesi in via di sviluppo, la difficoltà di costruire habitat spaziali fuori dal pianeta e il costo esorbitante di alloggi personalizzati".

Il primo edificio 3D

D Print Canal House è un progetto che lavora alla stampa 3D di un edificio. Attraverso una stampante 3D gigante, la KamerMaker, che in olandese sta per "room maker", alta 3,5 metri e posizionata all'interno di un container, si sta costruendo sul canale una casa tradizionale olandese di 13 camere.

I primi villaggi 3D

Vulcan II è il primo quartiere al mondo stampato in 3D che comprende 50 case. Il progetto è nato dalla collaborazione della società no-profit New Story, che è impegnata nel trovare soluzioni pionieristiche a favore dei senzatetto, con ICON, una società di tecnologie di costruzione che ha realizzato Vulcan II, e ÉCHALE, il partner no profit di New Story in Messico. Ogni casa stampata in 3D misura 47 metri quadrati e comprende due camere da letto, un soggiorno, una cucina e un bagno. Co-progettate con il feedback delle famiglie che vivranno in esse, le case sono state create per soddisfare le esigenze specifiche della comunità di Tabasco, in Messico. Anche l'Italia avrà il suo villaggio stampato in 3D. Il progetto è di Mario Cucinella Architects e WASP, azienda leader per la stampa in 3D. Si chiama TECLA ed è un prototipo di unità abitativa sostenibile che sta per essere completata a Massa Lombarda, vicino a Bologna. Il progetto mira a realizzare case eco-compatibili dai rifiuti e con materiali naturali offrendo ai residneti la qualità architettonica con un costo di accesso all'abitazione contenuto.

Il primo ufficio 3D

"Il mondo in rapido cambiamento ci impone di accelerare il nostro ritmo di sviluppo come la storia non riconosce i piani ma i risultati", ha dichiarato Il Vice Presidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e governatore di Dubai Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum durante l'inaugurazione del primo ufficio stampato in 3D nel mondo. Ci sono voluti solo 17 giorni per realizzare il primo ufficio stampato in 3D nel mondo. È stata usata una stampata alta 6 metri e lunga 26 metri per creare l'ufficio con una speciale miscela di cemento e un insieme di materiale costruttivo creato progettato in EAU e Stati Uniti.

Il padiglione nel deserto

"Un padiglione che celebra l'eredità dell'ospitalità nello spirito di domani.", così lo studio di architettura MEAN* (Middle East Architecture Network) presenta il suo progetto per un padiglione stampato in 3D nel deserto del Wadi Rum. La struttura si rifà al leggero sistema di cupola geodetica di "Mars Camp", posto su un terreno vicino al sito.

Lampade 3D

Per chi ama il design e non vuole rinunciare ad un approccio sostenibile, le tre nuove collezioni di lampade stampate in 3D da Gantri e Ammunition sono progettate nei minimi dettagli per risultare eleganti e raffinate, perfette per ogni ambiente, dalla casa all'ufficio. Carve, Gio e Signal, sono le tre collezioni di lampade stampate 3D che sfidano la migliore produzione convenzionale.

La moto 3D

Kenzo è una Honda Gold Wing del lontano 1977, con un motore 4 cilindri da quasi 1.100 cc, che si ispira alle armature dei samurai. Il particolare design evoca infatti i segmenti sovrapposti trovati nelle prime armature dei samurai e utilizza pannelli a tecnica mista, rifiniti con curve lente e lisce, mentre la griglia dell'inserto è stata resa possibile dalla stampa 3D.